
ed.2026
CONCERTI NEI CHIOSTRI
giovedì 16 luglio ore 21.15 - ingresso libero
TWO WORLDS, due mondi

Un concerto che propone la suggestiva e unica fusione delle timbriche del saxofono e della chitarra, con la volontà di esplorare mondi musicali lontani tra loro, sia per stile che per colore sonoro: dalle arie rinascimentali e barocche alle canzoni d'autore italiane del '900.
Valorizzando poi il tango come forma espressiva universale, nella sua declinazione naturale di Piazzolla, come in quella rivista in modo personale da Richard Galliano e Roberto Di Marino, e volgendo ancora lo sguardo al "sud" con la vitalità della musica brasiliana di Ernesto Nazareth, brani incisi in un nuovissimo CD di vivo successo.
JACOPO TADDEI, saxofono
ROBERTO PORRONI, chitarra
Programma:
R. GALLIANO, Tango Pour Claude
C. MONTEVERDI, Sì dolce il tormento
A. PIAZZOLLA
Fracanapa, Vuelvo al Sur, Extasis
J. S. BACH, Aria sulla quarta corda BWV 1068
B. HERRMANN, Taxi Driver
R. PORRONI, For two
R. DI MARINO, Tango I e II
S. ENDRIGO, Io che amo solo te
P. DONAGGIO, Come Sinfonia
B. MARTINO, Estate
E. NAZARETH, Cavaquinho
JACOPO TADDEI è uno dei principali saxofonisti italiani della scena classica internazionale. Definito "sax hero" dal Corriere della Sera, è apprezzato per la sua tecnica brillante, unita a delicatezza ed esuberanza. Dopo gli inizi nella Filarmonica di Portoferraio, ha studiato con V. Barbieri, F. Mondelci e M. Marzi, diplomandosi e laureandosi con lode e menzione d'onore presso il Conservatorio di "Giuseppe Verdi" di Milano. È membro del SIGNUM Saxophone Quartet, con cui si esibisce regolarmente in tournée internazionali. L'ultimo loro album "Chameleon" è uscito per l'etichetta Berlin Classics nel 2024. Vincitore di 26 primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui il CIM di Barcellona, il Premio F. Cilea, il Concorso Enrica Cremonesi, il Gran Prix Povoletto, I'International Chamber Music Competition "Salieri Zanetti", il Premio Soroptimist International, il Concorso Internazionale Saverio Mercadante, ha ottenuto riconoscimenti per il suo talento sin da giovanissimo, tra cui il prestigioso Premio Claudio Abbado e il Premio del Conservatorio di Milano. Nel 2015, a Umbria Jazz, vince una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston, dove gli viene riconosciuta un'ulteriore cospicua fellowship. Ha collaborato con orchestre quali l'Orchestra della Scala, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l'Orchestra della Toscana, l'Orchestra Filarmonica della Scala, l'Orchestra UniMi, il Divertimento Ensemble e Roma Tre Orchestra, sotto la direzione, tra gli altri, di R. Chailly, A. Pappano, D. Gatti, Y. Bashmet, T. Brock, F. Korobov e I. Dronov. Si è esibito in sale prestigiose in Italia e all'estero (New York, Miami, Hong Kong, Australia, Germania, Argentina, Svizzera), e ha partecipato a trasmissioni su Rai Radio 3, Rai 5, RaiPlay e Radio Popolare. È stato Artista in Residenza per la Società dei Concerti di Milano ed è testimonial ufficiale Henri Selmer Paris. È dedicatario di opere di C. Lauba, F. Libetta, A. Solbiati, V. Montalti, R. Esposito, F. Ciurlo, E. Imondi e F. Falleri. Nel 2017 gli è stata conferita la Medaglia della Camera dei Deputati come riconoscimento al suo talento. Dal 2019 è primo saxofono soprano del Teatro Regio di Torino.
ROBERTO PORRONI è uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico. Vincitore di numerosi concorsi giovanili, si è perfezionato con Julian Bream e John Williams. E' stato invitato in Spagna da Andrés Segovia, iniziando una brillante carriera internazionale che lo ha portato ad esibirsi in tutta Europa, in America del Nord, in Medio Oriente, in Estremo Oriente (Giappone, Corea, Singapore, Vietnam), in Sud Africa, in America Centrale e del Sud, in Australia. E' uno dei pochi chitarristi a livello mondiale ad essersi esibito come solista con orchestra alla Philarmonie di Berlino (debutto nel 2017) e ha suonato per le maggiori istituzioni concertistiche: Musikverein di Vienna, Teatro alla Scala di Milano, Gewandhaus di Lipsia, Fairfield Hall di Londra, Filarmonica di San Pietroburgo, World Bank Auditorium di Washington, Mac Millan Theatre di Toronto, Simon Fraser University di Vancouver, Musikhalle di Amburgo, Palacio de Queluz di Lisbona, Ateneo di Madrid, Accademia Chopin di Varsavia, Seul Arts Center, Oji Hall di Tokyo, Melba Hall di Melbourne, Teatro Colon di Buenos Aires. Ha inciso in prima esecuzione i manoscritti per chitarra di Niccolò Paganini, dei quali ha curato anche la revisione critica, importante evento nel mondo musicologico. Nel 1996 ha fondato l'Ensemble Duomo, con cui si è esibito in tutto il mondo per le più importanti istituzioni musicali caratterizzandosi con proposte particolari ed innovative, da Vivaldi ad alcune delle più belle colonne sonore rivisitate in una nuova dimensione timbrica. Ennio Morricone ha molto apprezzato il lavoro realizzato da Roberto Porroni per aver portato in una dimensione classica le musiche da film. Ha avviato poi una intensa opera di valorizzazione delle colonne sonore di Pino Donaggio che gli ha dedicato un Concerto per chitarra e orchestra eseguito in prima mondiale a Milano nel 2022. E' direttore artistico di numerosi festival in Lombardia tra i quali "I Concerti della Domenica" e "San Maurizio in Musica" a Milano, "Festival Tra lago e Monti" in Italia e del festival "Musica e Natura" (Svizzera). Si è laureato in Lettere, con tesi in Storia della Musica, presso l'Università Statale di Milano.